Le truffe cambiano vestito ogni settimana: un SMS della banca, una multa, un figlio che ha cambiato numero. I trucchi dietro sono sempre gli stessi sette. Riconoscerli vale più che conoscere ogni singola truffa.
«Ingegneria sociale» è il nome che gli esperti danno all'arte di convincere una persona a fare una cosa che altrimenti non farebbe: aprire un link, dettare un codice, fare un bonifico. Non serve essere ingenui per cascarci. Questi trucchi funzionano perché toccano emozioni che abbiamo tutti: la fretta, il rispetto per chi porta una divisa, la paura, l'affetto per i figli.
Qui li trovi uno per uno, ognuno con un esempio di messaggio, il segnale che lo tradisce e cosa fare.
«Hai 24 ore» e il cervello si spegne.
Il tuo conto verrà sospeso entro 24 ore per un controllo di sicurezza. Per evitarlo conferma subito i tuoi dati qui: [link]
Chi ha fretta non controlla. La scadenza vicina serve a farti agire prima di pensare: prima di chiamare qualcuno, prima di chiederti se è vero.
Una scadenza strettissima su una cosa importante: soldi, conto, pacco, multa. Le cose vere ti lasciano il tempo, e arrivano anche per posta.
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«Sono il maresciallo…» e smetti di fare domande.
Buongiorno signora, sono dei carabinieri. Suo figlio ha avuto un incidente e servono soldi per la cauzione. Un collega passa a ritirarli tra mezz'ora.
Davanti a una divisa, a una banca o a un ufficio pubblico ci viene da obbedire. Chi truffa si presenta così perché sa che non lo metteremo in dubbio.
Qualcuno di «importante» che chiede soldi, codici od oggetti di valore. Carabinieri, banche e uffici pubblici non lo fanno mai: né al telefono né alla porta.
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«Il tuo conto è bloccato» e il cuore accelera.
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La paura di perdere qualcosa fa passare in secondo piano tutto il resto. Chi ha paura vuole risolvere subito, e il truffatore ti offre la soluzione già pronta.
Un messaggio che ti spaventa e nello stesso momento ti offre la via d'uscita: un link, un numero, un pagamento. Problema e soluzione nello stesso messaggio.
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«Mamma, ho cambiato numero» e non ci pensi due volte.
Ciao mamma, ho rotto il telefono, questo è il mio numero nuovo, salvalo. Mi fai un favore? Devo pagare una cosa urgente ma la mia app non va, ti mando i dati.
Per un figlio o un nipote si fa tutto, e subito. Chi truffa si finge una persona cara perché l'affetto spegne i sospetti: non controlli, vuoi solo aiutare.
Un numero nuovo che dice di essere un familiare e dopo poche righe chiede soldi o un favore urgente. Spesso aggiunge: «Ora non posso parlare, scrivimi».
Lo trovi in queste truffe vere:
«Hai vinto» e vuoi crederci.
Congratulazioni! Hai diritto a un rimborso di 287,50 €. Per riceverlo inserisci i dati della tua carta entro 48 ore: [link]
Una bella notizia abbassa le difese: un premio, un bonus, un rimborso. Ma per riceverlo devi dare prima qualcosa: i dati della carta, un codice, una piccola spesa.
Soldi che arrivano senza che tu abbia chiesto niente, e una condizione per averli: pagare poco, dare la carta, rispondere in fretta.
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«Non dirlo a nessuno» e resti da solo.
Resti in linea e non ne parli con nessuno, neanche in banca: c'è un'indagine in corso e il suo direttore potrebbe essere coinvolto.
Chi truffa ti vuole da solo. Se ne parli con un figlio, un vicino o l'impiegato della banca, il trucco si scopre in un minuto. Per questo ti chiede il segreto.
Qualcuno che ti chiede di non parlarne, di restare al telefono, di non fidarti nemmeno della tua banca. Nessuno di onesto ti chiede di tenerlo segreto.
Lo trovi in queste truffe vere:
«Mi giri solo il codice?» e poi chiedono tutto.
Ciao! Ti ho mandato per sbaglio un codice di 6 cifre via SMS, me lo rigiri? Mi serve per entrare nel mio account, grazie mille!
Prima chiedono una cosa piccola e innocua: un codice, una conferma, un sì. Dopo il primo sì è più difficile dire di no. E quel codice spesso è la chiave del tuo account.
Qualcuno, anche un contatto che conosci, che ti chiede un codice arrivato per SMS. Quei codici servono solo a te: chi li chiede vuole entrare al posto tuo.
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Le truffe cambiano vestito ogni settimana, ma i trucchi sono sempre questi. Riconoscere il trucco vale più che conoscere ogni singola truffa. Un messaggio che ti fa provare un'emozione forte, paura, gioia o affetto, e subito dopo ti chiede di fare qualcosa. È il momento di fermarsi.
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