Protezione anti-truffa per gli anziani

Riconosce le truffe,
protegge chi ami.

Inoltri un messaggio sospetto e MEMO lo analizza con l'intelligenza artificiale: in pochi secondi ti dice se è una truffa, spiegato in parole semplici.

Dati trattati secondo il GDPR
Truffa riconosciuta
Risposta in ~10 secondi
Schermata di MEMO: fascia rossa con la scritta E' UNA TRUFFA, la spiegazione «Falso corriere, nessun corriere chiede pagamenti via SMS con link accorciati» e il pulsante per chiamare il contatto di fiducia
Privacy secondo il GDPRRegolamento UE 2016/679
Infrastruttura in UEServer principali in Europa
Crittografia HTTPSComunicazioni cifrate
Contenuti non archiviatiMessaggi cancellati dopo l'analisi
No cookie di profilazioneNessun tracciamento pubblicitario
Il problema

Le truffe digitali colpiscono tutti. Ma soprattutto gli anziani.

Ogni giorno in Italia migliaia di persone ricevono messaggi fraudolenti. I dati ufficiali della Polizia Postale mostrano quanto è grande il problema — e quanto sia facile cadere in trappola.

64 mila+vittime di truffe online nel 2025
269 mln€sottratti nelle frodi economico-finanziarie
94 milasegnalazioni al Commissariato di P.S. Online
32.203casi di phishing, quasi metà delle vittime

Fonte: Polizia Postale e delle Comunicazioni, dati 2025 (Adnkronos, febbraio 2026).

Somme sottratte nelle frodi economico-finanziarie

Confronto 2023 – 2025, dati ufficiali Polizia Postale
+96% in due anni
0 100 200 300 mln€ 137 mln€ 181 mln€ 269 mln€ 2023 2024 2025 +32% +49%
Il trend è in accelerazione, non in rallentamento.

Con la diffusione dell'intelligenza artificiale i truffatori dispongono di strumenti sempre più sofisticati. È realistico attendersi che questi numeri continuino a crescere nei prossimi anni.

🎙️Voci clonate, indistinguibili da quelle vere
✍️Messaggi scritti alla perfezione, senza errori
🌐Siti falsi identici agli originali
📧Email di phishing sempre più credibili
📱SMS (smishing) che sembrano ufficiali
Gli over 70 restano la categoria più esposta.

Da soli non riescono più a riconoscere inganni costruiti su misura con l'intelligenza artificiale. Non è distrazione: è che a occhio non si vede più la differenza. Serve uno strumento.

Come funziona

Tre passi semplici.

Non serve capire niente di tecnologia. Mandi a MEMO quello che ti è arrivato — un messaggio, una email, una foto dello schermo — e in circa dieci secondi ti risponde: è una truffa, è sicuro oppure è incerto, spiegato in parole semplici e con scritto cosa fare.

MEMO
Incolla qui il messaggio
"Il tuo pacco è fermo in dogana. Paga subito 2,99€ per lo sblocco: bit.ly/pacco-it"
Controlla questo messaggio
1. Inoltri il messaggioLo incolli o mandi una foto dello schermo.
MEMO sta analizzando… Ci vogliono pochi secondi
2. MEMO lo analizzaTesto, mittente e link, insieme al database delle truffe.
🚨È UNA TRUFFA
Falso corriere. Nessun corriere chiede pagamenti via SMS con link accorciati. Non pagare e non cliccare.
📞 Chiama Marco
3. Ricevi il verdettoIn circa 10 secondi, spiegato in parole semplici.
Scorri per vedere gli altri
01

Inoltri il messaggio

Hai ricevuto un SMS, una email o un WhatsApp strano? Apri MEMO, copia il testo oppure manda una foto dello schermo.

02

MEMO lo analizza

L'AI controlla testo, mittente e link, e confronta con il database delle truffe segnalate in Italia.

Dati CERT-AgID · aggiornato ogni settimana
03

Ricevi il verdetto

In circa 10 secondi: truffa, sicuro o incerto, spiegato in parole semplici.

Esempi reali

Riconosci qualcuna di queste?

Le truffe più diffuse in Italia arrivano così. Se ti arriva un messaggio del genere, non cliccare: inoltralo a MEMO.

Finta multa PagoPA
Truffa vera
"Hai ricevuto una notifica relativa a una contravvenzione stradale. Per ulteriori informazioni, consulta i canali ufficiali. [link]"
MEMO lo segnala come sospetto
Falso corriere con codice QR
Truffa vera
"Il tuo pacco è in attesa di ulteriori istruzioni per la consegna. È richiesta una piccola tassa di gestione di €1.95. Scansiona il codice QR qui sotto per completare in modo sicuro il pagamento. Effettua la transazione entro 48 ore per evitare ritardi nella consegna."
MEMO lo segnala come truffa
Finta Poste: carta bloccata
Truffa vera
"Siamo spiacenti di avvisarla, ma la sua carta Postepay è stata bloccata. Per riabilitarla subito, aggiorni i dati rilasciati al momento della registrazione cliccando sul link sottostante."
MEMO lo segnala come truffa
Finto PayPal
Truffa vera
"Il tuo account è attività. Posizione: Zimbabwe. Browser: Mozzila Firefox. Numero di download: E-mail pdf. Cordiali saluti, Il PaypaI"
MEMO lo segnala come truffa
Pensato per ogni età

L'interfaccia si adatta all'età di chi la usa.

MEMO regola testi, dimensioni e istruzioni in base alla fascia d'età: più grande e più guidato per chi ha più di 65 anni, più essenziale per chi è più giovane.

Due fasce d'età

La Modalità Adattiva di MEMO ha due livelli: sotto i 65 e 65 e oltre. Nella fascia 65+ i testi e i pulsanti sono ancora più grandi e le istruzioni più dirette, perché è proprio la fascia più esposta alle truffe.

Testi più grandi, pulsanti larghi

Per chi legge con fatica: tutto è più grande e leggibile, senza dover zoomare.

Istruzioni passo-passo

MEMO guida ogni azione con indicazioni chiare, una alla volta.

Contatti di fiducia

Le persone di cui ti fidi, richiamabili con un tap dal verdetto.

Il mio profilo
La tua età55
Salva
Inserisci 55
MEMOsotto i 65
"Il tuo pacco è fermo in dogana. Ti chiedono 2,99€ per sbloccarlo. Nessun corriere chiede pagamenti via SMS."
È una truffa
Sotto i 65 · messaggio completo
Il mio profilo
La tua età70
Salva
Inserisci 70
MEMO65+
"Pacco fermo in dogana."
⚠ Non pagare: è una truffa.
65 e oltre · avviso breve e diretto
Scorri per vedere gli altri
Perché MEMO

Non l'ennesimo antivirus complicato.

MEMO nasce per le persone reali — e in particolare per chi è più esposto alle truffe online.

Il nostro punto di forza

Addestrato sulle truffe reali

MEMO impara dai casi reali: le segnalazioni ufficiali del CERT-AgID, l'archivio delle truffe già circolate e gli schemi che si ripetono — finto corriere, finto carabiniere, phishing bancario, finto tecnico, finto nipote, false vincite.

Ogni messaggio che gli mandi viene confrontato con quell'archivio e con i segnali che tutte le truffe hanno in comune: urgenza, minaccia, richiesta di denaro, mittente camuffato, link che non porta dove dice. Per questo può riconoscere anche una truffa nuova, che non ha mai visto.

SMS e messaggi Email di phishing WhatsApp Chiamate e numeri Link accorciati Foto e screenshot MEMO analizza testo · mittente · link È una truffa È incerto È sicuro

Contatti di fiducia

Imposta fino a 3 persone di cui ti fidi — un figlio, un nipote, un amico. Quando MEMO rileva una truffa, sul verdetto compare un pulsante per ognuna: le chiami con un tap, sempre tu a decidere, mai automatico. Accanto ai loro nomi c'è sempre anche il pulsante per chiamare la Polizia (113).

Schermata «Il mio profilo» di MEMO: nome, età e i tre contatti di fiducia impostati — 1ª persona da chiamare Marco, 2ª Anna, 3ª Luca, ognuno con il suo pulsante Rimuovi
1. Le imposti una voltaFino a 3 persone di cui ti fidi.
Verdetto di pericolo di MEMO: fascia rossa «È UNA TRUFFA», la spiegazione del falso corriere e sotto un pulsante per ognuno dei tre contatti di fiducia — Marco, Anna, Luca — più il pulsante per chiamare la Polizia (113)
2. Le chiami con un tapUn pulsante per ognuna, e la Polizia sempre lì sotto.
Scorri per vedere gli altri
Nell'app

Ti avvisa delle truffe che girano adesso

Nell'app c'è la campanella delle notifiche: MEMO ti mostra le truffe segnalate di recente in Italia, così le riconosci prima ancora che arrivino a te o a un tuo familiare. L'elenco si aggiorna ogni settimana con le segnalazioni ufficiali del CERT-AgID, l'ente pubblico italiano per la sicurezza informatica.

Notifiche
Falso avviso di giacenzaCampagna SMS a nome di un corriere · questa settimana
Phishing bancarioFinta verifica del conto via email
Finto ente pubblicoFalso rimborso con richiesta di IBAN
…e ogni nuova campagna segnalata dal CERT-AgID

Android oggi, iPhone e PC dopo

Su Android MEMO è in prova con i primi tester, e puoi entrare anche tu dal modulo in fondo alla pagina. Poi arriverà su Google Play per tutti, e più avanti su iPhone e PC.

  • AndroidIn prova
  • iPhoneIn arrivo
  • PCIn arrivo
Privacy by design

Privacy prima di tutto

I messaggi e le foto che invii non vengono archiviati dopo l'analisi. Il tuo profilo — nome, età, contatto di fiducia — resta solo sul telefono, non lo inviamo mai ai nostri server. Tutto viaggia cifrato, l'infrastruttura principale è in Europa e MEMO non chiede accesso a contatti, foto o posizione. Leggi l'informativa completa →

Te lo legge ad alta voce

Chi non vede bene o fa fatica a leggere può farsi spiegare il verdetto dalla voce del telefono, con un tocco.

Privacy e sicurezza

I tuoi dati non sono il nostro business.

Un servizio che protegge dalle truffe deve essere il primo a meritare fiducia. Per questo la privacy di MEMO è progettata fin dall'inizio, non aggiunta dopo.

Messaggi e foto non archiviati

Il contenuto che analizzi non viene archiviato da MEMO dopo l'elaborazione. Nessun archivio dei tuoi messaggi.

Infrastruttura principale in Europa

I nostri server sono in UE. Per l'analisi il contenuto passa da OpenRouter (USA), che lo affida a un fornitore di intelligenza artificiale scelto automaticamente, anche fuori dall'UE, con le garanzie previste dal GDPR. Tutti i dettagli nell'Informativa.

Crittografia ovunque

Ogni comunicazione tra te e MEMO viaggia cifrata in HTTPS.

I tuoi diritti, sempre

Accesso, rettifica, cancellazione, portabilità: li eserciti con una semplice email.

Trasparenza totale, nero su bianco.

Quali dati raccogliamo, perché, per quanto tempo e con chi li condividiamo: è tutto scritto nella nostra informativa, in linguaggio chiaro.

GDPR Garanzie extra-UE HTTPS No profilazione
Leggi l'Informativa Privacy
Chi siamo

Abbiamo costruito MEMO per le persone che amiamo.

Tutto è cominciato quando i nostri genitori hanno rischiato di cadere in una truffa online. Come tanti figli, sapevamo che non esisteva uno strumento semplice per aiutarli.

Così abbiamo costruito MEMO: un assistente anti-truffa pensato per le persone, non per i tecnici. Semplice, sempre aggiornato sulle truffe reali di ogni giorno.

— Donato e Giovanni, fondatori di MEMO
Ritratto in bianco e nero di Donato Marangelo, co-fondatore di MEMO: uomo sorridente con capelli ricci scuri, occhiali dalla montatura nera, giacca e cravatta, braccia conserte
Donato MarangeloCo-founder · Product & AI
Ritratto in bianco e nero di Giovanni Bibbò, co-fondatore tecnico di MEMO: uomo calvo con occhiali tondi e barba corta, sorridente di profilo
Giovanni BibbòCo-founder · Engineering
Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere.

MEMO funziona con WhatsApp?+
Sì. Copi il messaggio sospetto da WhatsApp, SMS o email e lo incolli in MEMO. Funzionano anche le foto dello schermo.
Come funzionano i contatti di fiducia?+
Puoi impostare fino a 3 persone che scegli tu: un familiare, un amico, chi preferisci. Quando MEMO rileva una possibile truffa, sulla schermata del verdetto compare un pulsante per ciascuna, così le chiami con un tap senza cercare il numero. Accanto trovi sempre anche il pulsante per chiamare la Polizia (113), che tu abbia provato a chiamarle o no. Le chiamate partono solo se le avvii tu: MEMO non chiama mai nessuno da solo, e i numeri restano sul tuo telefono.
MEMO mi avvisa delle nuove truffe?+
Sì. Nell'app c'è la campanella delle notifiche: apri l'elenco e trovi le truffe segnalate di recente in Italia, ognuna con una spiegazione breve di come funziona. Così le riconosci prima ancora che arrivino a te. L'elenco si aggiorna ogni settimana con i dati ufficiali del CERT-AgID, l'ente pubblico italiano per la sicurezza informatica — la stessa cadenza con cui il CERT pubblica il riepilogo delle campagne rilevate in Italia.
Devo scaricare un'app?+
Su Android MEMO è in prova: puoi diventare tester con il modulo in fondo alla pagina. Poi sarà su Google Play per tutti. Le versioni per iPhone e PC arriveranno più avanti: lascia la tua email e ti avvisiamo.
I miei dati sono al sicuro?+
Sì. I testi e le foto che invii non vengono archiviati dopo l'analisi, le comunicazioni viaggiano cifrate in HTTPS e l'infrastruttura principale è in Europa; per l'analisi AI il contenuto può essere elaborato da un fornitore scelto automaticamente, anche fuori dall'UE, con le garanzie previste dal GDPR. Non chiediamo accesso a contatti, foto o posizione. Tutti i dettagli nella nostra Informativa Privacy.
Cosa succede se MEMO sbaglia?+
Nessun sistema è perfetto. Quando un messaggio è dubbio, MEMO preferisce segnalarlo come "incerto" e spiegarti i rischi, invece di darti una risposta affrettata. Nel dubbio, il consiglio è sempre: non cliccare e non pagare.
Come vi contatto per informazioni?+
Per qualsiasi informazione scrivici a info@sonomemo.it. Per questioni privacy puoi scrivere a privacy@sonomemo.it.

Tutte le domande sulle truffe digitali

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Lascia la tua email.

Ti avviseremo appena il servizio sarà aperto al pubblico. Niente spam, promesso.

Per chi è MEMO? (facoltativo)
Ti mandiamo subito una email di conferma, poi una sola quando MEMO sarà disponibile, oppure le istruzioni del test se scegli di diventare tester. Nient'altro.
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